Pesticidi: danni all’ambiente e soluzioni
I pesticidi sono molto tossici per tutti gli organismi viventi e possono contaminare l’ambiente. L’agricoltura biologica è il futuro.
di Diana Boles, Evelyn Giovanna Ortiz Zambrano, Valentina Rovagnati, Giulio Trimboli - 2A
Il termine pesticida deriva dal latino “Pestis” = antiparassitario.
I pesticidi sono prodotti fitosanitari e servono a mantenere in buona salute le colture e a impedire che vengano distrutte da malattie e infestazioni, distruggendo o tenendo sotto controllo gli organismi nocivi.
Hanno ormai assunto un'accezione negativa, relativa ai possibili danni alla salute umana.
L’agenzia statunitense EPA li ha definiti come “sostanze singole o miscelate con altre”, destinate a:
- Prevenire o impedire
- Distruggere
- Repellere
- Attenuare
Comprendono anche sostanze impiegate come regolatori di piante: i defoglianti e i disseccanti.
I pesticidi si dividono in biocidi e prodotti fitosanitari: i biocidi sono disinfettanti e prodotti anti crostificazione, invece i prodotti fitosanitari sono solo pesticidi.
Molti prodotti fitosanitari o biologici rientrano a fatica nei pesticidi perché sono molto tossici, rientrando nella categoria dei biopesticidi.
I pesticidi si dividono in naturali e chimici.
Quelli chimici si possono trovare sotto forma di: Polveri, che fanno effetto sugli insetti; Granuli, che fanno effetto sugli insetti; Tavolette, che fanno effetto sui topi; Compresse, che fanno effetto sui funghi; Liquidi, che fanno effetto sugli insetti.
Invece quelli naturali si possono trovare sotto forma di: Piretro, Olio di Neem, Vacillus Thuringiensis, Ortica, Aglio, Propoli.
I pesticidi più usati sono: Boscalid, un fungicida; Chopryrifos, un antiparassitario, quindi è vietato in tutta Europa, perché danneggia il DNA; Fludioxonil, che è un fungicida ed un prodotto chimico sintetico fenilpirrorico; Moltalouxie, un fungicida; Captan, che è un fungicida ed un pesticida di uso generale; Glifosato, che è un erbicida ed è un analogo aminofosforico della glicina.
Gli alimenti che sfortunatamente rimangono più contaminati dai pesticidi sono quelli con la buccia spessa.
I pesticidi sono molto pericolosi perché contaminano non solo la frutta, ma anche l’acqua, il suolo, l’aria.
I pesticidi sono tossici per tutti gli esseri viventi e si accumulano nei tessuti animali.
Nel 2021 l’Italia ha diminuito l’uso dei pesticidi, rispetto al 2015-2017, periodo di riferimento per il target UE di dimezzamento delle sostanze chimiche entro il 2030, come emerge dall’aggiornamento dei dati sulle tendenze nell'uso e nel rischio dei fitosanitari nell’UE. La media di riduzione nei Paesi dell’UE è del 33%.
Le soluzioni alternative comprendono principalmente il passaggio ad un tipo di agricoltura biologica: è un metodo agricolo volto a produrre alimenti con sostanze e processi interamente naturali.