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news istituzionali

BUONO SCUOLA

LEGGE DI BILANCIO 2026

INVIO DELLA DOMANDA

>>> SCADENZA 21 SETTEMBRE 2026

Per richiedere il contributo è necessario che uno solo dei genitori o altro esercente la responsabilità genitoriale invii la domanda attraverso Unica, accedendo dalla propria area riservata al servizio Agevolazioni, entro il *21 settembre 2026*. Dopo aver preso visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali sarà possibile verificare il possesso dei requisiti e, solo in caso di esito positivo, inviare la domanda. In mancanza dei requisiti necessari, sarà possibile accedere a Unica per richiedere il contributo dopo aver regolarizzato eventuali situazioni sanabili. Ad esempio, qualora l'attestazione ISEE non sia valida, sarà possibile richiedere il contributo, entro i termini indicati, dopo aver fornito una Dichiarazione Sostituiva Unica per ottenere l’attestazione ISEE.

La nuova Legge di Bilancio 2026 introduce un sostegno economico per le famiglie che scelgono l’istruzione paritaria per i propri figli che frequentano una scuola secondaria di primo grado o il primo biennio della scuola secondaria di secondo grado. Il provvedimento, spesso definito “buono scuola”, nasce per favorire la libertà di scelta educativa e ridurre gli ostacoli economici che, di fatto, rendono l’opzione delle scuole paritarie accessibile soltanto a una fascia privilegiata della popolazione.

Si tratta di un voucher economico che può arrivare a un importo massimo di 1.500 euro per studente. Il contributo sarà erogato direttamente dal MIM e servirà a coprire, totalmente o parzialmente, le rette delle scuole paritarie. L’istituzione di questo buono rientra nelle misure volte a sostenere le famiglie con redditi medio‑bassi e a promuovere la libertà di scelta tra scuola statale e scuola paritaria, così come previsto dalla Costituzione.

Il bonus spetta a chi risponde a determinate condizioni economiche e anagrafiche. In base alla normativa approvata, possono richiedere il contributo:

  • Famiglie con ISEE fino a 30.000 euro
  • Studenti iscritti alla scuola secondaria di primo grado (scuole medie)o al primo biennio della scuola secondaria di secondo grado (i primi due anni delle superiori).
  • Iscrizione a scuole paritarie riconosciutedallo Stato.

Il “buono scuola” ha due obiettivi principali:

  • Sostenere economicamente le famiglieche scelgono l’istruzione paritaria per i propri figli, riducendo le disuguaglianze e garantendo un accesso più equo.
  • Garantire la libertà di scelta educativa, permettendo alle famiglie di optare per la scuola statale o paritaria senza barriere economiche.